A Roma, Palazzo Braschi, l’arte incontra la tecnologia.

Magister, con Robotor Magiste,r presenta la più contemporanea riproduzione in scala reale del gruppo scultoreo di Amore e Psiche giacente di Antonio Canova.

La redazione.

Nell’ambito della mostra dedicata a Canova, che ha visto confluire a Roma, Palazzo Braschi, oltre 170 opere del grande scultore veneto, la riproduzione di Amore e Pische giacente è, dal punto di vista della tecnologia impiegata per la sua riproduzione e dell’allestimento museale, oltremodo attraente e rilevante.

A partire da una scansione 3d del gesso preparatorio della scultura oggi esposta al Louvre di Parigi, un robot ha scolpito incessantemente per 270 ore un blocco di marmo bianco di Carrara di 10 tonnellate. L’installazione di grande potenza emotiva, ideata da Magister e realizzata in collaborazione con Robotor, apre una nuova sfida sui paradigmi della riproducibilità delle opere d’arte: la riproduzione è infatti da leggersi come forma di rispetto per il pensiero dell’artista ed esprime l’aspirazione contemporanea a valorizzarne ancora una volta l’estro creativo. Ad accompagnare l’installazione, un documentario sulla realizzazione dell’opera e un racconto video della fiaba di Amore e Psiche di Apuleio, in un percorso tra spettacolo e approfondimento, un racconto sui testi di Giuliano Pisani, con la voce di Adriano Giannini e la musica originale del violoncellista Giovanni Sollima.

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