Borghi animati d’Italia.

Città di Castello, Bosa, Castelrotto, Squillace e Bobbio in un video social del Ministero della Cultura.

Redazione. (Fonte: MIC)

La campagna del MIC di diffusione della cultura attraverso i mezzi digitali prosegue alla scoperta dei borghi italiani meno conosciuti.

Il video realizzato dall’hub piacentino That’s Motion, ha come protagonisti spiriti arcani, diavoli, streghe e folletti. La produzione è vincitore del contest lanciato dal Ministero della Cultura per promuovere un turismo lento e di prossimità nei borghi italiani. La clip, lanciata sui canali social ufficiali del MiC, si apre con Città di Castello, il borgo umbro dove il fantasma di Sora Laura si aggira a Palazzo Vitelli alla Cannoniera, rea di aver fatto scomparire i suoi amanti, per proseguire a Bosa, la coloratissima cittadina sarda che ogni anno per il Carnevale si popola di uomini travestiti da donna che chiedono latte per ricevere vino, passa per Castelrotto, in provincia di Bolzano, animata dalle campane che intonano bislacche ninna nanne capaci di imbonire gli spiriti di streghe tormentate. Gli spiriti arrivano fino a Squillace, la cittadina calabrese fondata da Ulisse di ritorno dalla guerra di Troia, dove soffia sempre il vento, infiltrandosi ovunque, mentre a Bobbio il famoso ponte qui vede all’opera il diavolo e i suoi diversi aiutanti dalle diverse stature, che lo hanno reso per questo dalle arcate irregolari. 

pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *