Now Reading
Centri estetici sempre più digital.

Centri estetici sempre più digital.

Tony Balbi di Up Marketing: “Far conoscere il proprio approccio all’estetica e la scala di valori che la guidano”.

Redazione Economia.

Lavori da sempre analogici che si sono reinventati su piattaforme online, iniziando ad implementare aspetti della comunicazione digital. È quanto è accaduto nell’ultimo anno anche al settore dei centri estetici che, al termine di un lungo periodo di chiusura forzata, hanno alzato nuovamente le saracinesche.

La lenta ripresa arriva dopo un 2020 che ha visto, solo nei primi sei mesi, il mondo dell’estetica subire una perdita del – 47% (pari a 63 milioni di euro) secondo quanto riportato dal report annuale di Up Marketing (https://www.upmarketing.it/) il primo realizzato esclusivamente sul mondo dei centri estetici. Un risultato fortemente negativo per un settore che in Italia, comprendendo anche saloni di bellezza e parrucchieri, genera mediamente ogni anno circa 771 milioni di euro.

Rapporto diretto con i clienti e divulgazione online

Il momento di crisi vissuta dai centri estetici, dovuto soprattutto allo stop obbligatorio alle attività, si è rivelato essere per molti un trampolino di lancio utile per approdare sui social e più in generale per potenziare la propria comunicazione, consolidando il rapporto con la propria clientela affezionata e creando in molti casi nuove opportunità per aprirsi a una platea di nuovi potenziali clienti.

Merito di una strategia che ha messo al centro la creazione e condivisione costante di contenuti interessanti, quali video, articoli o semplici post, utili per la clientela di riferimento e diventando così un punto di riferimento su tutte quelle tematiche legate all’ambito del beauty e della cura della persona. “La condivisione gratuita di contenuti utili al prossimo è l’aspetto nevralgico di una strategia di comunicazione vincente” – spiega Tony Balbi Founder di Up Marketing (https://www.upmarketing.it/), che ha alle spalleoltre 12 anni di esperienza trascorsi a lavorare con aziende del settore beauty e svariati centri estetici, oltre ad aver creato una community Facebook che conta 2000 estetiste (https://weareuma.it) e che in un solo anno è diventata un punto di riferimento per chi è alla ricerca di consigli su come far crescere la propria attività in questo settore.

Il digital ha abbattuto le distanze fisiche e ha permesso a chiunque di trovare un proprio spazio online dove potersi raccontare al meglio. I centri estetici non fanno, e non dovrebbero fare, eccezione sotto questo punto di vista. Far sentire la propria voce per una professionista del settore significa soprattutto far conoscere il proprio approccio all’estetica e la scala di valori che la guidano. Aspetto fondamentale per stabilire una connessione online con chi ci segue.

Ma come costruire la propria presenza online?

Secondo Tony Balbi si deve sempre partire da alcune domande: Chi sei, cosa fai, qual è la propria specializzazione e infine perché le persone dovrebbero seguirti online. Domande dalle risposte non scontate e che aiutano la professionista e il proprio centro estetico a individuare il rispettivo posizionamento online. “Senza una profonda conoscenza della professionalità individuale e dei propri punti di forza è difficile intraprendere una valida strategia di marketing” – spiega Tony Balbi – “Conoscersi è fondamentale per potersi presentare al meglio e stabilire una reale connessione con chi ci segue.

See Also

Infine è fondamentale essere continui nella creazione e condivisione di contenuti rilevanti per la propria community. Oggi i canali social sono un oceano nel quale è facile perdersi data la moltitudine di argomenti, post e materiale che vengono quotidianamente condivisi. Ecco perché è necessario ricordarsi sempre che la voce digital di un centro estetico deve essere capace di informare, intrattenere ed essere di ispirazione per chi lo segue. I contenuti a scopo informativo possono essere video o post che contengono consigli utili o che rispondono a dubbi e domande su argomenti beauty e cura del corpo.

Bisogna tenere a mente che molti aspetti legati al corpo e al benessere non sono sempre conosciuti da tutti, spesso le nozioni conosciute da un professionista sono solo sue e comunicarle non potrà che rafforzare la sua autorevolezza sul tema agli occhi del pubblico di riferimento” – prosegue Tony Balbi.

Non bisogna poi dimenticare l’aspetto dell’intrattenimento, da intendersi in questo caso come contenuti capaci di non essere invadenti bensì di far compagnia alle persone pur rimanendo utili per le stesse. Il tempo di attenzione sui social è infatti piuttosto contenuto, essere in grado di attirare positivamente l’attenzione con la giusta dose di professionalità e di leggerezza è una delle chiavi per costruire uno storytelling efficace.

Infine non deve mai mancare nei contenuti prodotti quell’elemento di ispirazione, ovvero creare una prospettiva futura di benessere agli utenti. “La propria storia personale, così come le testimonianze delle clienti sono aspetti positivi che aiutano ad entrare in empatia con il proprio pubblico e a rafforzare il rapporto” – sottolinea Tony Balbi.

pubblicità
What's Your Reaction?
Contento
0
Emozionato
0
Innamorato
0
Non sono sicuro
0
Sciocco
0
View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

© 2019 Digitude.it - Iscrizione registro Tribunale di Roma n.131 del 10/10/2019
Anno III N°7 Luglio 2021 P.IVA 15990471003

Direzione Redazione Via Saronno 65 00188 Roma

Tel 06297174 | 3318967481 | 3391586440
redazione@digitude.itgiovanni.pugliese@digitude.itinfo@digitude.it
advertising@digitude.it - sviluppo@digitude.it

Scroll To Top