Now Reading
Il Regno Unito limita ma non esclude Huawei dalla collaborazione per il 5G.

Il Regno Unito limita ma non esclude Huawei dalla collaborazione per il 5G.

Il Regno Unito ha deciso di lasciare che Huawei continui ad essere utilizzato nelle sue reti 5G ma con restrizioni. Per il Governo britannico la collaborazione con la Cina deve andare avanti.

La redazione.

La società cinese sarà bandita dalle forniture di “parti sensibili” della rete, più note come core. Inoltre, sarà autorizzata a partecipare a solo il 35% degli approvvigionamenti tecnologici alla periferia della rete, che comprende le antenne radio.

Altra esclusione, quella dai poli tecnologici relativi alle basi militari e ai siti nucleari. “Il Governo del Regno Unito ha rassicurato Huawei che, in ogni caso, continuerà a lavorare per il lancio del 5G “, ha dichiarato in una nota il vice Presidente di Huawei, Victor Zhang.

Un documento pubblicato dal National Cyber ​​Security Centre indica che “le reti del Regno Unito avranno tre anni di tempo per conformarsi ai limiti sull’uso delle apparecchiature Huawei”.

Il Primo Ministro aveva subìto pressioni da parte degli Stati Uniti e di alcuni parlamentari conservatori per bloccare il colosso tecnologico cinese per presunti motivi di sicurezza nazionale. Un funzionario dell’amministrazione Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti “sono delusi” della decisione presa dal Governo britannico di mantenere, in ogni caso, rapporti di collaborazione con Huawei anche se limitati. Pechino, d’altro canto, aveva avvertito il Regno Unito che ci sarebbero state ripercussioni “sostanziali” su altri piani commerciali e di investimento se la società fosse stata completamente bandita.

A quanto pare, la scelta di Boris Johnson è stata descritta come il più grande test strategico post Brexit.

Nuovi fornitori 5G

Tre delle quattro reti mobili del Regno Unito avevano già deciso di utilizzare e distribuire i prodotti 5G di Huawei . Due di loro – Vodafone ed EE – devono ora ridurre la dipendenza dal fornitore. Il limite si applica anche al coinvolgimento dell’impresa con sede a Shenzen nel lancio della banda larga full fiber. Secondo un rapporto del governo pubblicato lo scorso giugno, Huawei ha attualmente una quota del 45% di quel mercato. BT ha alcune apparecchiature Huawei nel cuore della sua rete EE ma è in procinto di sostituirle.

Questo risultato politico è un buon compromesso tra alleviare i problemi di” sicurezza “e assicurarsi che il mercato del 5G nel Regno Unito non venga in nessun modo danneggiato“, ha commentato Dimitris Mavrakis, analista di telecomunicazioni presso ABI Research.

Al momento, oltre a Huawei, ci sono quattro principali fornitori:

See Also

Nokia – finlandese

Ericsson – svedese

Samsung – sudcoreana

ZTE – una società cinese di proprietà parziale del governo del paese.

I ministri sosterranno “l’emergere di nuovi concorrenti e promuoveranno l’adozione di standard aperti e interoperabili“, ha affermato il Dipartimento per il digitale, la cultura, i media e lo sport in una dichiarazione a margine della decisione del Governo. Le nuove regole devono ancora essere dibattute e approvate dai parlamentari.

pubblicità
What's Your Reaction?
Contento
0
Emozionato
0
Innamorato
0
Non sono sicuro
0
Sciocco
0
View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

© 2019 Digitude.it - Iscrizione registro Tribunale di Roma n.131 del 10/10/2019
Anno III N°7 Luglio 2021 P.IVA 15990471003

Direzione Redazione Via Saronno 65 00188 Roma

Tel 06297174 | 3318967481 | 3391586440
redazione@digitude.itgiovanni.pugliese@digitude.itinfo@digitude.it
advertising@digitude.it - sviluppo@digitude.it

Scroll To Top