In che modo lo spazio può aiutare a conservare il patrimonio culturale?

Un seminario online organizzato dall’ESA per scoprire come preservare il patrimonio artistico e culturale europeo e del mondo anche grazie alle osservazioni spaziali. Appuntamento giovedì 10 dicembre.

Redazione. (Fonte: ESA)

La fotografia aerea è stata a lungo utilizzata per monitorare siti archeologicamente interessanti. Oggi è integrata con le informazioni acquisite dai satelliti, che possono visualizzare patrimoni storici e archeologici a diverse lunghezze d’onda e utilizzare radar per creare mappe bidimensionali o tridimensionali di paesaggi.

Gli specialisti possono utilizzare queste informazioni per formulare piani per conservare i siti storici, mantenendoli al sicuro per le generazioni future.

Rappresentanti delle città di Roma e Venezia e dell’Università di Cipro si uniranno agli scienziati e agli ingegneri dell’ESA per identificare come le informazioni raccolte dallo spazio possono aiutare a conservare il patrimonio culturale.

Il webinar sarà presieduto da Javier Ventura-Traveset, capo del Galileo Navigation Science Office dell’ESA. Sarà affiancato da Piera di Vito, Applications Engineer per la divisione ESA Telecommunications and Integrated Applications e Jolanda Patruno, Exploitation Platforms Support Engineer per il Programma di osservazione della Terra dell’ESA.

Questo evento inizierà alle 17:00 CET del 10 dicembre e sarà trasmesso in diretta su ESA Web TV .

Puoi porre domande durante il webinar di un’ora utilizzando l’hashtag #AskESA sui social media.

Questo è il quarto webinar di una serie di cinque organizzati dal dipartimento Downstream Gateway dell’ESA.

Il webinar finale è su “Mobilità intelligente” ed è previsto per il 15 dicembre alle 17:00 CET.

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