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Maker Faire 2019: tra coscienza green e innovazione digitale

Maker Faire 2019: tra coscienza green e innovazione digitale

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Successo di pubblico e di contenuti per la settima edizione romana del fare e saper fare.

di Giovanni Pugliese 

100 mila visitatori hanno affollato i 7 padiglioni del Maker Faire 2019, alla Fiera di Roma, durante il weekend dal 18 al 20 ottobre. Un grande successo di pubblico per uno degli eventi europei più importanti dedicato all’innovazione tecnologica. Tra i  temi principali della tre giorni romana presentati in fiera: l’economia circolare, la robotica e l’intelligenza artificiale, lo IoT e la manifattura digitale, la smart mobolity, lo sportech, l’edtech e il foodtech, la realtà virtuale aumentata, spazio e tecnologia.

Quest’anno, il Maker Faire, ha prestato attenzione anche all’impatto ambientale. Ad esempio, tutto il materiale utilizzato per somministrare food&beverage è stato integralmente biodegradabile e compostabile. Nel corso di tutta la manifestazione fieristica, inoltre, è stata utilizzata unicamente energia certificata prodotta da fonte rinnovabile. Grazie alla partnership con Green Utility Spa, partner energetico del progetto sostenibilità di Maker Faire 2019, il 100% dell’elettricità consumata in Fiera è stata a emissioni zero di CO2 e rinnovabile.

La novità assoluta

Passiamo alle novità presenti durante l’edizione romana di MFR2019. Da sottolineare la novità assoluta dello spazio sportech, dedicato allo sviluppo tecnologico dell’attività sportiva in campo agonistico e amatoriale. Qui, abbiamo potuto osservare come le innovazioni nel campo dei materiali, delle misurazioni e della salute stiano modificando in maniera sostanziale le prestazioni, la diffusione e la cultura sportiva. Tutto ciò inserito in un quadro di nuova offerta lavorativa ad altissimo contenuto scientifico. Nello spazio sportech si è potuto anche giocare utilizzando queste tecnologie: infatti, sono stati predisposti un campo di calcio 2vs2, uno di streetball, una pista da sprint con blocchi e telemetria e un angolo ring da pugilato dove allenarsi con un “sacco smart” capace di valutare ogni colpo.

Le conferme

Nello stand ACEA, sponsor ed espositore per il sesto anno consecutivo a Maker Faire Rome, sono state presentate le soluzioni più innovative dell’Information Technology legate agli asset del Gruppo: acqua, energia e ambiente. In particolare, sono stati presentati i progetti Pedius e Start Smart.

Pedius è un’app che trasforma i messaggi scritti in file audio ed è impiegata in ACEA per permettere anche alle persona affette da ipoacusia totale di comunicare con il call center aziendale.

Start Smart offre servizi di realtà virtuale aumentata, un’applicazione che consente agli operatori ACEA di fare formazione, in sicurezza, su quelle attività svolte in ambienti pericolosi. L’azienda, nell’ambito della manifestazione fieristica, ha inoltre messo in evidenza l’importanza di ciò che permette lo IoT a livello di sensoristica e analisi dei dati delle infrastrutture, consentendo il monitoraggio costante delle reti e degli impianti al fine di migliorarne le performance.

Alcune “innovazioni digitali”.

Tra le curiosità presenti in Fiera, ne vogliamo evidenziare tre:

See Also

  • L’orologio per il Parkinson
  • Il Maggiordomo Digitale
  • Tre C, la cartella clinica del cittadino

Il PD watch (Parkinson’s disease watch) è una soluzione tecnologica innovativa sviluppata da Biomedical Lab per migliorare la gestione clinica del paziente affetto da disordini del movimento e per consentire il monitoraggio dei sintomi motoriin ogni momento della giornata ed in qualunque posto si trovi il paziente. Il PD watch può essere utilizzato per monitorare il tremore, la discinesia, la bradicinesia ed il tremore essenziale. Il PD watch rientra nella famiglia dei wearable digital devices, configurato infatti come orologio da polso, impiegato per supportare la diagnosi della malattia di Parkinson in soggetti a rischio, per monitorare il decorso temporale di tale malattia e per quantificare gli effetti terapeutici del piano di cura.

Madì è il maggiordomo digitale sviluppato da Soluzioni Software  per ITS turismo Marche.

Per coloro che gestiscono strutture ricettive Madì è l’aiutante ideale. Si tratta di una applicazione installata in un tv box android che si collega facilmente ad ogni televisore. Con Madì puoi: agevolare le prenotazioni, fare cross-selling, offrire un approccio digitale agli ospiti, aumentare la proposta di valore e di fidelizzazione, rendere i servizi offerti dalla struttura chiari e accessibili, migliorare la gestione del lavoro, usare meno carta ed essere quindi più eco-sostenibili, arricchire l’esperienza di soggiorno dell’ospite.

TRE C app, realizzata per la Regione Trentino Alto Adige. Si tratta di una applicazione che consente di accedere dallo smartphone al Fascicolo Sanitario Elettronico. La chiave per poter utilizzare i servizi provinciali online è l’identità digitale SPID.

L’applicazione promuove la salute e i sani stili di vita attraverso un sistema di incentivi ideata e creata da un gruppo di lavoro misto: il centro di competenza sulla sanità digitale “Trentino Salute 4.0”, il Dipartimento salute e solidarietà sociale, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Fondazione Bruno Kessler.

Sono già 11 le iniziative sociali coinvolte e 7 le imprese commerciali dove sarà possibile avere degli sconti. Le proposte del coach virtuale sono “certificate”. Il progetto è stato presentato anche agli Ordini dei medici e dei farmacisti.

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