MusA, l’app che apre i musei ai non vedenti.

Presentata all’Università Statale di Milano un’applicazione per le persone con disabilità visive.

di Giovanni Pugliese

“Il Bacio” di Hayez

Il Dipartimento di Informatica dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) per DescriVedendo, ha realizzato una app per non vedenti e ipovedenti. Un progetto inclusivo di accessibilità culturale rivolto alle persone con disabilità visive ma anche utilizzabile da tutti.

L’app per smartphone riconosce automaticamente le opere d’arte quando queste vengono inquadrate e ne mostra una descrizione molto dettagliata e oggettiva, realizzata con il metodo DescriVedendo ideato da ANS. L’applicazione fornisce anche una lettura automatica di questa descrizione e, grazie alla realtà aumentata, durante la lettura l’applicazione evidenzia le parti dell’opera che vengono descritte. MusA permette inoltre all’utente di interagire: infatti, sfiorando l’opera riprodotta sullo smartphone, l’app ne restituirà la descrizione.

Le dotazioni:

  • Ingranditori per ipovedenti.
  • Filtri che permettono di vedere l’opera a colori invertiti o con maggiore luminosità.

Abbiamo intervistato il Professore Sergio Mascetti, coordinatore del progetto MusA.

Professore, quali sono le caratteristiche tecniche peculiari di questa app? 

L’app adotta tecniche di augmented reality per mostrare informazioni grafiche virtuali in sovrapposizione all’opera reale. Questo aiuta tutti gli utenti a seguire la spiegazione e può in particolare fornire strumenti avanzati (come i filtri, ad esempio) per le  persone con disabilità visive.

Una utility per i non vedenti ma anche per coloro che vedono.

Il progetto DescriVedendo dell’Associazione Nazionale Subvedenti ha permesso di realizzare descrizioni oggettive e molto dettagliate di alcune opere d’arte. Questo progetto, nato per fornire descrizioni alle persone con disabilità visive, è risultato essere molto efficace anche per le persone vedenti. Tuttavia al momento le descrizioni di DescriVedendo sono accessibili solo tramite sito web, dunque la componente interattiva è limitata.

Cosa offre MusA agli ipovedenti e cosa offre ai ciechi assoluti. 

In primo luogo MUSA è stata progettata fin dalle prime fasi per essere accessibile a tutte le persone con disabilità visive. Questo significa che l’utente può interagire usando gli strumenti di accessibilità già esistenti sugli smartphone Android e iOS. Inoltre, sono state realizzate alcune funzionalità aggiuntive specifiche per le persone ipovedenti e non vedenti. Per le persone ipovedenti, sono disponibili dei filtri che permettono di migliorare la visibilità dell’opera. Per le persone non vedenti è disponibile una modalità di esplorazione dell’immagine in cui l’utente sposta il dito sull’immagine e sente il nome della parte dell’opera che sta toccando.

In molti musei europei le audio guide per disabili visivi già ci sono, cosa offre in più MusA. 

In primo luogo MUSA riproduce le descrizioni realizzate con DescriVedendo, che descrivono in grande dettaglio l’opera, permettendo alle persone non vedenti di farsene un’immagine mentale e alle persone ipovedenti di sfruttare la descrizione per guidare l’esplorazione visiva dell’opera.

In secondo luogo, da un punto di vista tecnico, le audio guide tipicamente forniscono solo informazioni audio, dunque l’interazione è limitata. MUSA permetterà invece di vedere informazioni grafiche aggiuntive mentre l’utente ascolta la descrizione e permette all’utente di selezionare, in modo grafico, quali parti dell’opera farsi descrivere.

Quali e quanti sono i musei indicizzati nella app e quali le opere d’arte?

Il progetto MUSA prevede di inserire, all’interno dell’app, molte delle opere già descritte con DescriVedendo. Tali opere sono esposte in alcuni tra i musei più importanti di Milano tra cui:

– Pinacoteca di Brera

– Castello Sforzesco

– Casa Museo Boschi di Stefano

– Museo del Novecento

In totale sono disponibili descrizioni per circa 10 opere, tra cui “il bacio” di Hayez e “Cena in Emmaus” di Caravaggio.

L’elenco delle opere a questo indirizzo: https://www.descrivedendo.it

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