Online per le scuole d’Italia, Beethoven.

Cinque cosa da sapere sulla sua musica di e con Alessandro Baricco. Al pianoforte Gloria Campaner, dirige Enrico Pagano.

Redazione. (Fonte: MI)

Il 16 dicembre sul canale Vimeo del Teatro Comunale di Ferrara, sarà trasmesso, in esclusiva per le scuole d’Italia, lo spettacolo di e con Alessandro Baricco, dedicato al genio di Ludwig van Beethoven. Lezione-spettacolo e concerto al contempo – suonato da giovani per i giovani – “Ludwig van Beethoven 5 cose da sapere sulla sua musica” è un racconto ‘pop’ sulla potenza senza tempo della musica classica del celebre compositore. Un dono rivolto esclusivamente alle studentesse, agli studenti e ai docenti, realizzato grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e prodotto dalla Fondazione Teatro di Ferrara, in un anno particolarmente complesso anche per il mondo della scuola.

In scena dal Teatro di Ferrara, “Ludwig van Beethoven 5 cose da sapere sulla sua musica” è uno spettacolo di Alessandro Baricco (scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, sceneggiatore e regista), che sarà sul palco con la pianista Gloria Campaner, particolarmente apprezzata per la sua versatilità, e i trenta giovanissimi musicisti, tutti under 25, dell’Orchestra da camera Canova, diretti dal coetaneo Enrico Saverio Pagano. Con Baricco si entra in un teatro senza pubblico – in un anno di chiusure dei luoghi della cultura e della didattica a distanza – e si riscopre la gioia della musica dal vivo, “il grimaldello per aprire le porte dell’anima” come dice l’autore in scena. Baricco ‘smonta’ la musica di Beethoven: entra dentro i brani, li seziona attraverso il racconto, li fa vivere, in un dialogo continuo e vivace, illuminante e illuminista, insieme ai musicisti sul palco, provenienti da varie parti d’Europa, da Bergamo a Catania, dalla Polonia alla Spagna. Un viaggio gioioso su tutto quello che c’è da scoprire sulla musica di Beethoven. Una musica che, ascoltandola, sa parlare ancora oggi con intelligente coinvolgimento.

Voglio ringraziare la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e lo scrittore e saggista Alessandro Baricco per l’impegno profuso in questa iniziativa, che abbiamo voluto sostenere per il suo alto profilo educativo e di sensibilizzazione all’arte”, sottolinea la Ministra dell’IstruzioneLucia Azzolina. “Grazie anche alla pianista Gloria Campaner e ai trenta talentuosi giovani musicisti dell’Orchestra Canova, diretti da Enrico Saverio Pagano, che accompagneranno questo splendido viaggio con la loro musica. Questo è un progetto che assembla in modo virtuoso la cultura con il teatro e l’arte, ed è davvero importante che ne possano fruire tutti gli studenti e le studentesse delle scuole d’Italia di ogni ordine e grado”, conclude.

Siamo in pieno lockdown, ma il teatro vive. Vive per trasmettere emozioni. Il teatro del futuro è diverso da quello cui eravamo abituati. E oggi il futuro è già iniziato. La rivoluzione tecnologica sta cambiando le nostre abitudini: adesso è il teatro che deve portare la cultura verso l’esterno, arrivando ovunque, senza confini” spiega Mario Resca, Presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. “Con questo spettacolo, il Teatro Comunale di Ferrara comunica la bellezza della musica a tutti gli studenti d’Italia e alle loro famiglie”.

Sono molto contento di regalare alla scuola, in questo momento di difficoltà, un giorno di gioia della musica e di apprendimento che spero possa essere divertente ed emozionante. Ed è anche un piccolo piacere personale riuscire a festeggiare un uomo a cui dobbiamo moltissimo, Beethoven, che compirebbe 250 anni non esattamente in un anno fortunato” commenta Alessandro Baricco.

Il progetto è prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, da un’idea di Alessandra Pellegrini e Alessandro Baricco, con il sostegno del Ministero dell’Istruzione e in collaborazione con il MIBACT, la Regione Emilia Romagna e il Comune di Ferrara – Assessorato alla Cultura, con la partecipazione di Visit Ferrara. Sarà diffuso in streaming su Vimeo gratuitamente il 16 dicembre e arriverà agli studenti d’Italia, mediante accesso esclusivo rivolto alle scuole di ogni ordine.

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