Phishing e Virus in Italia crescono di pari passo.

Il tema della pandemia è stato molto sfruttato da siti dannosi a caccia di utenti vulnerabili. Secondo una indagine di Kaspersky, l’Italia è al quinto posto per numero di siti phishing tra i paesi europei dopo Germania (111), Regno Unito (63), Francia (43) e Paesi Bassi (34).

Redazione.

Gli strumenti di analisi utilizzati dagli esperti di cybersecurity di Kaspersky per comprendere come i truffatori abbiamo sfruttato la pandemia per i loro scopi illegali, sono stati l’analisi delle email di spam e i siti internet di phishing. Attraverso questo canali, i cybercriminali sono arrivati a rubare le credenziali di centinaia di migliaia di ignari utenti.

L’approccio più utilizzato per carpire le informazioni in rete è stato quello delle offerte scontate di vari dispositivi e dei finti test Covid-19.

Il picco delle truffe online a tema pandemia ha raggiunto il suo picco a marzo 2021, esattamente a un anno di distanza dalla dichiarazione di Stato di Pandemia da parte dell’OMS. I soli dispositivi di difesa Kaspersky sono riusciti a rilevare e bloccare il 14% in più di siti di phishing legati all’emergenza Covid-19.

Nella maggior parte delle frodi legate alla pandemia, i criminali informatici mirano ad ottenere i dati degli utenti. Il phishing viene spesso utilizzato per questo: l’utente clicca sul link di un annuncio o di una email e arriva ad una pagina in cui gli viene chiesto di inserire informazioni personali e i dati della carta di credito. ha commentato Alexey Marchenko, Head of Content Filtering Methods Research di Kaspersky.

Ma cosa bisogna fare per evitare le truffe online di questo tipo? Secondo le analisi di Kaspersky occorre:

  • Diffidare di offerte e promozioni particolarmente generose
  • Non cliccare i link contenuti in email, messaggi istantanei o post sui social network sospetti
  • Controllare sempre l’autenticità di qualsiasi sito Web sconosciuto che si visita
  • Utilizzare una soluzione di sicurezza affidabile, come Kaspersky Security Cloud, che identifica gli allegati dannosi e blocca i siti di phishing.
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