Polys, il sistema di votazione su blockchain, passa al framework Exonum.

Questo cambiamento consentirà a Polys di operare più velocemente, di elaborare votazioni su larga scala e di fornire funzionalità ancora più personalizzate per i clienti.

Redazione.

La natura immutabile e decentralizzata della blockchain la rende una tecnologia perfetta per coordinare i processi decisionali collettivi online impedendo manomissioni illecite dei voti. Tuttavia, la velocità delle transazioni di molti framework blockchain è limitata. In particolare, Ethereum, un caso d’uso di Polys, può gestire circa 100-200 transazioni al secondo, mentre Visa ne può elaborare circa 45.000. La bassa produttività di un registro distribuito può essere una barriera per la realizzazione di progetti su larga scala.

Per superare questo limite, Polys è migrata da una blockchain di una rete privata basata sul protocollo Ethereum al framework blockchain Exonum. Questo framework open-source di tipo enterprise, sviluppato da Bitfury, utilizza il proprio algoritmo di consenso personalizzato, che permette operazioni più rapide. Poiché Exonum supporta il linguaggio di programmazione Rust, la logica degli smart contract di Polys può essere eseguita senza una macchina virtuale. Questo migliora anche la produttività della piattaforma, che può elaborare fino a 5.000 transazioni al secondo con una latenza di 0,5 secondi.

Il miglioramento delle performance permette a Polys di implementare una crittografia su curva ellittica più sicura per cifrare la scelta di un elettore. Per impostazione predefinita, la chiave per la decodifica viene memorizzata dall’organizzatore del voto, ma Polys permette anche a più organizzazioni di condividere la stessa chiave attraverso meccanismi verificabili di condivisione segreta o di generazione distribuita delle chiavi. L’architettura aggiornata consente, inoltre, di sviluppare e implementare rapidamente gli schemi di cifratura di cui il cliente ha bisogno, ad esempio, per soddisfare i requisiti di un legislatore.

Polys può anche garantire l’anonimato attraverso uno schema di blind signature. In questo modo, il sistema di voto verifica che la preferenza sia stata espressa da una persona autorizzata a partecipare alle elezioni, senza collegare lo scrutinio a un preciso elettore o rivelare la sua scelta. L’approccio blind signature fornisce un metodo più affidabile di anonimizzazione garantito da algoritmi matematici e non si basa sulla responsabilità di terzi. Il servizio di signature è gestito di default insieme ai servizi già disponibili su Polys ma, se richiesto, può essere gestito direttamente dal cliente oppure supportare uno schema multi-firma che coinvolge diverse organizzazioni.

Il protocollo Exonum include un light client che permette a Polys di creare una prova crittografica per dimostrare che i verbali vengono memorizzati nella blockchain. Questa funzione è utilizzata per la verifica end-to-end e garantisce che la votazione si svolga senza il rischio di manipolazione dei voti. Oltre ad aver migliorato il livello di sicurezza, il recente aggiornamento permette a Polys di rispondere più rapidamente alle esigenze specifiche dei clienti. Poiché il framework scelto è altamente personalizzabile e consente un facile aggiornamento della logica degli smart contract, gli sviluppatori di Polys, se necessario, possono aggiungere rapidamente nuove funzionalità.

“Il passaggio a un nuovo framework e l’approccio modulare alla piattaforma consente a Polys di gestire diversi scenari di voto, e garantire, contemporaneamente, la sicurezza del processo. La nostra architettura ci permette di implementare rapidamente i metodi di crittografia richiesti dal cliente, di integrare meccanismi di autenticazione degli elettori e di creare agevolmente schede elettorali personalizzate, ad esempio quella per un referendum con più domande”, ha dichiarato Alexander Sazonov, Head of Product, Polys.

Maggiori informazioni su Polys sono disponibili a questo link.

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