Sette principi per l’IA: il BMW Group stabilisce un codice etico per l’uso dell’intelligenza artificiale.

AI già ampiamente utilizzata all’interno dell’azienda +++ Oltre 400 casi d’uso in tutta la catena del valore +++ Il codice etico è alla base del maggiore utilizzo delle tecnologie AI.

Redazione.

L’uso dell’intelligenza artificiale (IA) è un elemento centrale del processo di trasformazione digitale del BMW Group. Il BMW Group utilizza già l’IA in tutta la catena del valore per generare valore aggiunto per clienti, prodotti, dipendenti e processi.

Michael Würtenberger, responsabile del “Project AI”: “L’intelligenza artificiale è la tecnologia chiave nel processo di trasformazione digitale. Ma per noi l’attenzione resta sulle persone. L’intelligenza artificiale supporta i nostri dipendenti e migliora l’esperienza del cliente. Stiamo procedendo in modo deciso e con cautela nell’espansione delle applicazioni IA all’interno dell’azienda. I sette principi per l’IA del BMW Group forniscono la base per il nostro approccio”.

Il BMW Group continua a seguire gli sviluppi globali in termini sia di innovazioni tecnologiche che di questioni normative ed etiche. Insieme ad altre società e organizzazioni, il BMW Group è coinvolto nella definizione e nello sviluppo di una serie di regole per lavorare con l’IA e l’azienda ha assunto un ruolo attivo nel processo di consultazione della Commissione europea in corso.

Basandosi sui requisiti fondamentali formulati dall’UE per un’IA affidabile, il BMW Group ha elaborato sette principi di base che coprono l’uso dell’IA all’interno dell’azienda. Questi verranno continuamente perfezionati e adattati secondo necessità in base all’applicazione multilivello dell’IA in tutte le aree dell’azienda. In questo modo, il BMW Group aprirà la strada per estendere l’uso dell’IA e aumentare la consapevolezza tra i suoi dipendenti della necessità di sensibilità quando si lavora con le tecnologie AI.

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