Su Netflix “Hope Frozen”, si può vivere due volte?

Premiato documentario thailandese che analizza il limite esistente tra tecnologia e umanità.

Redazione.

Netflix, il più grande servizio di intrattenimento via Internet del mondo, ha annunciato l’esordio mondiale del premiato documentario thailandese diretto dalla giornalista e regista Pailin Weedel Hope Frozen: si può vivere due volte? che sarà disponibile sulla piattaforma a partire dal 15 settembre. 

Questo documentario porta lo spettatore a fare un viaggio straziante assieme a una coppia di genitori thailandesi di religione buddista che decide di crioconservare la figlia di due anni lo stesso giorno in cui muore per un tumore al cervello. La piccola Einz diventa così la persona più giovane del mondo sottoposta a criopreservazione. 

La regista e produttrice Pailin Wedel ha dichiarato: “È stato un viaggio emozionante seguire la famiglia di Einz mentre prendeva una decisione tanto importante e vedere la dedizione nei confronti della loro figlia. Assistere ai momenti cruciali vissuti dalla famiglia è stato un privilegio e un’esperienza illuminante. La storia mi ha spinta a pormi alcune domande fondamentali sulla vita, sulla fede e sull’amore. Mi ha toccata sotto molto punti di vista. Sono entusiasta all’idea di condividere questa esperienza su Netflix con gli spettatori di tutto il mondo”. 

Adam Del Deo, Vice President of Original Documentary Features ha affermato: “Siamo onorati di includere Hope Frozen: si può vivere due volte? nel nostro sempre più ampio catalogo di premiati documentari su Netflix. Ciò che rende ancora più speciale questo annuncio è che la storia vera proviene dalla Thailandia ed è stata realizzata da Pailin e dal suo team di produttori di talento. Forte del nostro pieno sostegno alla sua visione creativa, la regista ha raccontato liberamente questa vicenda unica di amore incondizionato in cui gli spettatori di tutto il mondo possono ritrovarsi”. 

Hope Frozen: si può vivere due volte? diretto da Pailin Wedel ha ricevuto numerosi premi internazionali, come quello per il Miglior documentario internazionale nel 2019 all’Hot Docs, il festival internazionale del documentario di Toronto. Al San Antonio Independent Film Festival 2020, la regista ha vinto il premio per il Miglior documentario sbaragliando la concorrenza di ben 900 film.

L’edizione Netflix di Hope Frozen: si può vivere due volte? mostrerà filmati inediti e privati della famiglia di Einz. Il documentario sarà disponibile in 31 lingue, incluso il doppiaggio in brasiliano, portoghese, inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo latinoamericano, polacco, spagnolo castigliano, thailandese e turco. 

Informazioni su Hope Frozen: si può vivere due volte?

Una bambina di due anni di Bangkok soprannominata “Einz” diventa la più giovane persona al mondo a essere sottoposta a crioconservazione. Dopo la morte per un cancro al cervello, la famiglia ne ha affidato le spoglie a un laboratorio in Arizona, dov’è ora conservata la testa della piccola. Hope Frozen: si può vivere due volte? racconta la scelta singolare di questa famiglia. Il padre, uno scienziato del laser, spera di poter dare a Einz la possibilità di rinascere in un corpo rigenerato e ha instillato questo sogno nel figlio, il quindicenne prodigio Matrix, che vuole fare la sua parte. Tuttavia, le scoperte del giovane metteranno in discussione la fiducia cieca riposta dalla famiglia nella scienza.

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